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Nuovo ciclo di ZAV

Al fine di verificare l’efficacia dei trattamenti estivi sopratutto per chi ha effettuato il blocco di covata, ma anche per chi ha usato il Formico, è possibile usufruire del servizio tecnico di monitoraggio della presenza di varroa. chiamare il nostro tecnico Elisa per effettuare un monitoraggio con lo zucchero a velo (ZAV).

In questo momento, le colonie si trovano generalmente nelle condizioni migliori in tutto il territorio. La raccolta sull’edera , erba medica tardiva e fioriture spontanee sta procedendo come da previsioni. Le colonie dispongono di abbondante covata che per questo periodo corrisponde a oltre 2 favi, più che sufficienti per invernare le colonie in ottime condizioni.

Per ottime condizioni si intende la consistenza in circa 12.000 api sane ( 4 favi coperti su ambo i lati) e almeno 15 kg di buon miele. Più o meno api determinano un maggiore consumo di scorte invernali.

La covata sarà ancora sostenuta per circa una ventina di giorni.

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Allarme varroa!

Si comunica a tutti gli apicoltori che dai dati del monitoraggio tramite ZAV effettuato dal tecnico dell’Associazione, il livello di infestazione da varroa destructor , ha mostrato il superamento del limite di recupero (3%) in pressoché tutti gli apiari sottoposti a controllo.

Gli apiari erano ben distribuiti e vanno da Cesena a Sant’Arcangelo, da Borghi a San Leo, da Bellaria a Rimini a Coriano, Montescudo, Saludecio, Gemmano, Montegridolfo, Montegrimano ecc.

In tutti gli apiari si è notata una certa differenza fra gli alveari, con alcuni ben al di sotto del limite e altri che avevano superato il limite di molto, per  es. :

A Cesena si andava da una caduta di 2 varroe fino a 32 ad alveare, a Borghi da 2 a 34, a San Leo da 1 a 33, a Montegridolfo da 1 a 24.

Per chi utilizza il blocco di covata si invita a fare un trattamento, al momento dell’ingabbio e alla liberazione della regina, per chi usa il formico raccogliere immediatamente il miele e trattare, eventualmente si possono ridare i melari per farli asciugare dopo il trattamento, chi usa altre sostanze deve togliere tutto al più presto!

Seguite le istruzioni suggerite nell’incontro del 16 giugno, in occasione dell’Assemblea Annuale!

Intervenite subito, non c’è più tempo, sarà già difficile salvare le api!

API RIMINI e  MONTEFELTRO

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Assemblea annuale

 

Si comunica a tutti i soci che è convocata l’Assemblea annuale ordinaria e straordinaria dell’Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro

Per il Giorno 16 giugno 2019

presso l’Agriturismo ” I MURETTI”

Via Sarciano, 5, 47854 Montecolombo RN
il posto si trova  quì
Ore 10,00; registrazione e rinnovo tessera
Ore 10,30; situazione  in provincia e nel Montefeltro. Produzioni di miele e stato sanitario delle colonie
Bilancio 2018, lettura e discussione, messa ai voti .
Chiusura bilancio 2019, lettura e messa ai voti.
Chiusura dell’ Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro,
apertura nuova associazione, Api Rimini e Montefeltro, messa ai voti.
Programma azioni 2019 e discussione.
Prove pratiche in apiario
Ore 11,30 Lotta alla varroa:
( possono partecipare anche i non soci con contributo di 10€)
Il trattamento tampone  ( fra un raccolto e l’altro) con il nuovo APIBIOXAL pronto all’uso o con l’Acido Formico:
costi, utilizzo e modalità di preparazione
Trattamento risolutivo estivo:
Il blocco di covata col metodo Morri
Metodo , tempi , gestione degli alveari e dell’apiario. Tutto quello che c’è da sapere da chi ha la più lunga esperienza di blocchi di covata del nostro territorio e ha saputo sfruttare il blocco per una gestione razionale , economica ed efficace dell’azienda.
Ore 13,00 pranzo sociale
Menù:
( prenotazione, Paolo 3381995615 preferibilmente tramite whatsapp, posti limitati )
Formaggi locali e marmellate di casa
Norcineria e misticanza
_______
Lasagnette alle zucchine e fiori di zucca
Tagliatelle al ragù
_______
Maialino con le mele selvatiche
Patate al forno
_______
Luverie
25 € Compreso vino rosso, Sangiovese
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Api e colpo di fuoco batterico: prescrizioni 2019

Per evitare il rischio di disseminazione a mezzo delle api del batterio Erwinia amylovora (colpo di fuoco delle pomacee), nel periodo 11 marzo – 30 giugno 2019 gli alveari ubicati nelle aree della regione non più riconosciute come “zona protetta” per Erwinia amylovora potranno essere spostati in aree ufficialmente indenni solo se sottoposti ad idonee misure di quarantena. Lo stabilisce la Determinazione del Servizio fitosanitario regionale n. 4069 del 6 marzo 2019. Continua a leggere Api e colpo di fuoco batterico: prescrizioni 2019

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Il mercato del miele e dei prodotti dell’alveare

Sabato 23 febbraio alle ore 15 presso il Centro Sociale Grotta Rossa

si svolgerà un incontro con

Lucio Regazzini di Apicoltura Casentinese

il mercato del miele e dei prodotti dell’alveare

 

Il mercato del miele è in una fase di stasi che non si era mai vista. Dopo il boom di crescita di aziende apistiche e il crollo delle produzioni gli apicoltori hanno ancora il  miele in magazzino a febbraio, la movimentazione del miele Nazionale non da segni di vitalità.  Cercheremo di capire cosa succede al mercato del miele, parleremo dell’importazione del miele ma anche di produzioni alternative di qualità.

 

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1° incontro di aggiornamento 2019

Sabato 26 gennaio ore 15

Filippo bosi

 

medico veterinario AUSL Romagna, ci aggiornerà sulla legislazione apistica Regionale e Nazionale

e con riferimento alle principali patologie dell’alveare.

Dalle 14,30 sarà possibile aggiornare la quota associativa. Centro Sociale Grotta Rossa, via della Lontra 40 Rimini

Vi aspettiamo

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La Carta di San Michele

La comunità scientifica italiana, con l’adesione di molti studiosi di altri paesi, ha prodotto un documento intitolato: Appello per la tutela della biodiversità delle sottospecie autoctone di Apis mellifera Linnaeus, 1758 in Italia (Carta di San Michele all’Adige). Questo importante documento fa il punto su uno dei gravi problemi che minacciano le api da miele e quindi anche l’apicoltura, l’agricoltura e l’ambiente: il grave deterioramento genetico delle popolazioni locali di Apis mellifera. Continua a leggere La Carta di San Michele

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Corso di apicoltura

 

L’Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro organizza un corso di introduzione all’apicoltura.

Il corso ha lo scopo di istruire e far entrare i partecipanti nel mondo delle api,  rendendoli capaci di gestire alcuni alveari per iniziare la propria avventura.

L’apicoltura non può essere improvvisata, occorre avvicinarsi con molto studio e senza fretta iniziando prima con pochi alveari e piano piano, dopo che si saranno acquisiti capacità di osservazione e manualità, si potrà considerare se gestire più alveari o meno.

Continua a leggere Corso di apicoltura

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Incontro con Paolo Fontana

Giovedì 25 ottobre alle ore 20,30 presso il conetro sociale grotta rossa in via della Lontra 40 a Rimini sarà con noi Paolo Fontana.

Paolo Fontana è un entomologo, ricercatore presso la Fondazione Edmond Much è tra i fautori della ” carta di San Michele” per la tutele delle api autoctone, ha scritto un libro d successo “Il piacere delle api” e interviene spesso in trasmissioni televisive quali geo & geo.

Parleremo del piacere di allevare le api ma anche dei rischi che corrono le api , non solo per gli insetticidi e il clima che cambia ma anche per la moda di acquistare regine ibride o provenienti da areali lontani

l’incontro è aperto a tutti

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Eradicazione invernale della varroa

il clima mite ci aiuta nella gestione degli alveari regalandoci una seconda primavera ricca di polline e nettare.

Anche se abbiamo da poco finito di fare i trattamenti estivi per la varroa è ora di organizzarsi per fare i trattamenti risolutivi autunnali.

Siccome il periodo di assenza di covata è breve ed ha il suo apice, in genere, nella settimana dei morti è fondamentale organizzare per tempo la terapia che si vuole eseguire sugli alveari.

Per questo motivo è convocato un incontro di aggiornamento che si svolgerà

MARTEDI 25 SETTEMBRE

ALLE ORE 20,30

presso il centro sociale Grotta Rossa, via della Lontra 40 Rimini

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Assemblea ordinaria 2018

Si comunica a tutti i soci che è indetta

l’assemblea annuale ordinaria 2018 

sabato 30 giugno 2018 alle ore 15,30

con il seguente programma:

ore 15,30: registrazione partecipanti

ore 15,45: furti di alveari, facciamo da soli?

ore 16,15 presentazione bilancio 2017 e bilancio preventivo 2018

ore 16,30 “Miele: contaminanti naturali e non”.

Dott.Sa Francesca Capolongo università di Padova

ore 17,30: Acido Formico Amrine e monitoraggio varroa; la scelta vincente!

Le relazioni potranno subire variazioni in seguito alle discussioni. La partecipazione è libera anche ai non associati.

le votazioni sul bilancio son riservate ai soci.

Presso Centro Sociale Grotta Rossa, via della Lontra 40, Rimini

 

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monitoraggio 2018

Parte il monitoraggio 2018!

Anche quest’anno l’Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro organizza il monitoraggio varroa 2018.

Per vincere la varroa occorre conoscere bene il livello di infestazione degli alveari, ma sappiamo che fra le colonie di un territorio le api si interscambiano fra alveari diversi portandosi la varroa in spalla e quindi è fondamentale sapere il livello di infestazione del territorio. E’ con la conoscenza che si risolvono i problemi, e il montoraggio del territorio offre la soluzione vincente.

Continua a leggere monitoraggio 2018

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La cristallizzazione del miele

Il miele è un alimento composto principalmente di zuccheri provenienti dal nettare dei fiori.

Liquido nel  calice dei fiori, liquido nei favi dell’alveare, una volta estratto inizia un processo di cristallizzazione più o meno velocemente che lo porterà a diventare una massa solida e compatta. Una volta la compattezza della cristallizzazione non era un problema; si andava alla ” bottega” e si acquistava un tot di miele a peso, il negoziante appoggiava un blocco di miele cristallizzato nel bancone, ne tagliava una parte col coltello e lo avvolgeva in un foglio di carta oleata e via! Oggi il miele si mette dentro un barattolo di vetro e se diventa così duro che per raccoglierlo ci vuole lo scalpello non è così…. comodo!

Mercoledì 28 aprile alle ore 20,30 in via Bidente 1 a Rimini,  Amanda Dettori ci spiegherà come avviene la cristallizzazione del miele, di come lavorare per gestirla con le giuste attenzioni.

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La nutrizione degli alveari

In natura il 75% degli sciami che trovano una dimora muoiono di fame il primo anno di vita.

La nutrizione degli alveari non è una cosa da prendere alla leggera. Qualità e quantità della nutrizione ci pongono di fronte a scelte fondamentali. Ricerche in questo campo portano a considerare che se le api si nutrono di miele possono vivere un certo numero di giorni, se si nutrono di saccarosio vivono la metà dei giorni e se si nutrono di fruttosio, vivono la metà della metà dei giorni rispetto al miele.

La gestione dei nidi deve essere considerata anche alla luce di queste evidenze.

La nutrizione delle api tramite fruttosio potrebbe poi inibire la reazione dei genomi predisposti alla capacità di difesa dai veleni che esistono in natura, ma anche dai pesticidi.

C’è poi il problema che la nutrizione può facilmente finire nel miele raccolto, con ulteriori complicazioni anche legali.

Dettori Angelo ne parlerà mercoledì 21 marzo alle 20,30, via Bidente 1 a Rimini.

Incontro gratuito per i soci in regola.

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per un’apicoltura amica delle api

mercoledì 14 marzo alle ore 20,30 si svolgerà un incontro con MARCO VALENTINI sul tema : apicoltura naturale e amica delle api

Spesso si legge che l’apicoltura è un lavoro ecologico e rispettoso dell’ambiente, ma è proprio vero?

A vedere le tonnellate di polistirolo utilizzate dalla categoria non si direbbe. Non parliamo poi delle sostanze chimiche utilizzate nella lotta alla varroa (e per fortuna che oggi sono sempre meno usate perché quelle naturali funzionano meglio). E quelli che tolgono tutto il miele dal nido e lo sostituiscono con succedanei? Ma poi quanto rispettiamo le nostre api , noi che ci eleggiamo paladini dell’ambiente e della biodiversità? Quello che fa la differenza non è il mestiere ma chi lo fa, quali scelte compie, che tipo di apicoltura sceglie di seguire, la scelta fra una gestione convenzionale o una gestione biologica, la scelta di non sporcare l’ambiente.

Con Marco Valentini parleremo di un’apicoltura che sia veramente rispettosa dell’ambiente e di un atteggiamento che sia amico delle api

Prossimi incontri:

mercoledì 21 marzo alle ore 20,30; incontro con ANGELO DETTORI sul tema: nutrizione degli alveari, come farla senza fare danni

mercoledì 28 marzo alle ore 20,30; incontro con AMANDA DETTORI sul tema: la cristallizzazione del miele

Gli incontri si svolgeranno nella sala del quartiere del villaggio 1° maggio, in via Bidente 1, Rimini

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Limitare il furto di alveari

Il furto di alveari è diventato un problema importante. Grazie ai governi che uno dopo l’altro hanno depenalizzato l’abigeato, gli apicoltori si trovano a dover prendere precauzioni contro i furti e spesso si trovano da soli ad affrontare il problema.

La tecnologia può aiutarci ad evitare notti insonni. L’offerta è molto ampia, abbiamo contattato oltre ad una decina di aziende distributrici di sistemi antifurto per arnie.

BEEGUARD è una delle aziende più importanti in Europa nella produzione di sistemi antifurto e bilance per gli alveari .

Giovedì 8 febbraio alle ore 19,

presso la sala del centro sociale di  Grotta Rossa in via della Lontra 40,

la rappresentante per l’Italia di BeeGuard, Roberta Balzano, ci illustrerà il funzionamento e il costo dei dispositivi.

Incontro aperto a tutti.

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nuovi metodi di controllo della varroa

Giovanni Guido è un’apicoltore di professione, ma è anche un veterinario e coordinatore del CRT il centro di referenze tecniche per l’apicoltura. Ci spiegherà i nuovi metodi di controllo della varroa basati sulla divisione delle famiglie tramite diaframma, metodi semplici e molto meno impegnativi della messa a sciame e ci aggiornerà sulle varie tecniche di controllo.
Sabato 2 dicembre, ALLE ORE 16,00 presso la sala del quartiere Grotta Rossa in via del lupo 2. Rimini

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Luca bonizzoni, racconta

Luca Bonizzoni è un’apicoltore Lombardo professionista. Ha un’importante azienda in lombardia, produce miele, api regine e sciami e pacchi d’ape, ha una base in Sardegna per anticipare le produzioni. Ci racconterà come conduce la sua azienda.

Giovedì 23 novembre alle 20,30. Sala quartiere n.5 Celle, via XXIII settembre 124, Rimini

A fianco alla coop , indicazioni stradali qui

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Monitoraggio varroa 2017

Anche quest’anno l’Associazione ha offerto ai soci il SERVIZIO DI MONITORAGGIO della varroa .

Il servizio di monitoraggio consiste di un controllo nell’azienda del socio, di un tecnico apistico il quale ha effettuato il test dello zucchero a velo su 8 alveari e il prelievo di circa 50/100 api per apiario.

L’esperienza dello scorso anno ha funzionato meglio delle più rosee aspettative permettendo di calibrare i trattamenti ed evitare interventi inutili o non necessari e ha permesso a molti apicoltori di intervenire al momento giusto.

Quest’anno ci ha permesso di rimandare i trattamenti, in considerazione del fatto che le varroe viste sulle api in realtà non costituivano un pericolo immediato per gli alveari al momento del test.

Quest’anno sono state prelevate anche un numero di api (50/100) ad apiario al fine di individuare lo stato di ibridismo nel nostro territorio.

La ricerca di virus e nosema , in uno stato sanitario soddisfacente ci è stato sconsigliato da tutti i ricercatori interpellati.

Lo stato dell’ibridismo è importante perchè purtroppo per moda ed egoismo diversi apicoltori hanno deciso sulla pelle di tutti gli altri, di inserire regine di specie ibrida negli alveari con l’illusione di risolvere i problemi di bassa produzione. Questo fatto è molto grave perché la loro riproduzione fuori controllo (in caso di sciamatura e con la dispersione dei fuchi) possono dare luogo al manifestarsi di forte aggressività da parte delle api.

Con il mutare del clima l’utilizzo di un ecotipo locale risulta essere maggiormente importante.

Questa estate, in presenza di forte siccità, gli ecotipi locali hanno reagito interrompendo la deposizione e il volo. Questo ed ha permesso alle api  di allungare il periodo di vita adulta , fino alle prime gocce di pioggia cadute in settembre e alla importazione del polline.

Sottospecie provenienti da allevamenti che prediligono una deposizione continua in ogni stagione, hanno costretto gli apicoltori ad una nutrizione di sostegno prolungata e costosa.