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Api e colpo di fuoco batterico: prescrizioni 2019

Per evitare il rischio di disseminazione a mezzo delle api del batterio Erwinia amylovora (colpo di fuoco delle pomacee), nel periodo 11 marzo – 30 giugno 2019 gli alveari ubicati nelle aree della regione non più riconosciute come “zona protetta” per Erwinia amylovora potranno essere spostati in aree ufficialmente indenni solo se sottoposti ad idonee misure di quarantena. Lo stabilisce la Determinazione del Servizio fitosanitario regionale n. 4069 del 6 marzo 2019.

L’area soggetta alle prescrizioni in quanto non più “zona protetta” per Erwinia amylovora comprende l’intero territorio delle province di Bologna, Ferrara, Forlì – Cesena, Modena, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini. Nel periodo soggetto a regolamentazione, lo spostamento degli alveari da questi territori verso “zone protette” dell’Emilia-Romagna (al momento province di Parma e Piacenza) e del territorio nazionale sarà consentito solo se gli alveari verranno preventivamente chiusi per 48 ore prima di essere collocati nella nuova postazione. Il periodo di quarantena potrà essere dimezzato a 24 ore nel caso l’alveare sia sottoposto, prima della chiusura, a un trattamento antivarroa a base di un farmaco veterinario autorizzato contenente acido ossalico.
Prima di effettuare lo spostamento, è necessario che gli apicoltori ne diano comunicazione al Servizio Veterinario della Unità Sanitaria Locale competente per il territorio ove ha sede l’apiario (il fac-simile di comunicazione è allegato alla Determinazione) e documentino la misura di quarantena adottata utilizzando il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio riportato in questa pagina.

 

Determinazione n.4069 2019

Dichiarazione sostitutiva atto notorio

Studi sperimentali