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Assemblea ordinaria 2018

Si comunica a tutti i soci che è indetta

l’assemblea annuale ordinaria 2018 

sabato 30 giugno 2018 alle ore 15,30

con il seguente programma:

ore 15,30: registrazione partecipanti

ore 15,45: furti di alveari, facciamo da soli?

ore 16,15 presentazione bilancio 2017 e bilancio preventivo 2018

ore 16,30 “Miele: contaminanti naturali e non”.

Dott.Sa Francesca Capolongo università di Padova

ore 17,30: Acido Formico Amrine e monitoraggio varroa; la scelta vincente!

Le relazioni potranno subire variazioni in seguito alle discussioni. La partecipazione è libera anche ai non associati.

le votazioni sul bilancio son riservate ai soci.

Presso Centro Sociale Grotta Rossa, via della Lontra 40, Rimini

 

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monitoraggio 2018

Parte il monitoraggio 2018!

Anche quest’anno l’Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro organizza il monitoraggio varroa 2018.

Per vincere la varroa occorre conoscere bene il livello di infestazione degli alveari, ma sappiamo che fra le colonie di un territorio le api si interscambiano fra alveari diversi portandosi la varroa in spalla e quindi è fondamentale sapere il livello di infestazione del territorio. E’ con la conoscenza che si risolvono i problemi, e il montoraggio del territorio offre la soluzione vincente.

L’esperienza degli anni passati ci insegna che la varroa uccide solo ….. gli apicoltori isolati!

Giunto alla 3° esperienza, il monitoraggio sarà eseguito dai 2 tecnici dello scorso anno, Andrea per la val Conca e il  Pesarese ed Elisa  per la val Marecchia e il Cesenate.

Oltre al controllo sulla varroa anche quest’anno verrà effettuato un prelievo di api per effettuare l’analisi morfometrica o mitocondiale e verificare lo stato di ibridismo. Il prelievo di api sarà effettuato su una colonia che si è fecondata in apiario. I soci che vogliono approfittarne potranno richiedere un prelievo specifico su una colonia che vogliono riprodurre, pagando solo per quell’analisi il prezzo agevolato dell’Associazione.

La visita costa 30€ , di cui 10€ versati dal socio al tecnico al momento della visita il resto dall’Associazione.

Per partecipare al monitraggio contattare direttamente Andrea e Elisa.

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Valutatori di api regine

L’AIAAR (Associazione Italiana Allevatori Api Regine) in collaborazione con l’Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro, organizza un corso per valutatori di api regine.

Il valutatore di api regine è un figura professionale che lavora generalmente conto terzi ,  su alveari messi a disposizione da parte di un allevatore di api regine.

Gli alveari potranno essere riuniti in specifici apiari o sparsi su più apiari in produzione, e su questi dovranno essere effettuati tutta una serie di controlli di confronto qualitatitivi: vitalità delle api e della covata, istinto igienico, aggressività, capacità di raccolta del nettare o altro prodotto dell’alveare, eventuale difesa specifica su parassiti o malattie, o altro carattere di interesse dell’allevatore.

Il valutatore di api regine è una figura professionale presente negli altri stati Europei, recentemente formata nel nostro paese , grazie ad AIAAR.

Programma di base:

 

 

Venerdì 22 giugno dalle 10:00 alle 19:00

Sabato 23 giugno dalle 9:00 alle 17:30

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 22 giugno ore 10,00 – 19,00

 

Ore 10,00 AIAAR e Italian Queens: Le linee guida (Dall’Olio) – [AULA]
Ore 11,00 Costituzione nuclei di valutazione – [APIARIO]

o    da pacco d’api (Dettori)

o    con metodo in sesti (Dettori/Dall’Olio)

Ore 12,45 Pausa Pranzo c/o Agriturismo Freelandia
Ore 14,15 Principi valutazione, l’apiario di valutazione, test di performance su caratteri tradizionali (Dall’Olio) – [AULA]
Ore 15,30 Costituzione nuclei di valutazione (lavorano i corsisti) – [APIARIO]
Ore 16,30 Pausa Caffè
Ore 17,00 Selezione caratteri per la resistenza / tolleranza (Dall’Olio) – [AULA]
Ore 18,00 o    Test del comportamento igienico – PIN TEST (Dall’Olio) – [APIARIO]

o    Posizionamento fondi diagnostici (Dall’Olio) – [APIARIO]

 

Sabato 23 giugno ore 9,00 – 17,30

 

Ore 9,00 o    Test del comportamento igienico – lettura risultati (Dettori) – [APIARIO]

o    Lettura fondi – conta caduta naturale (Dettori) – [APIARIO]

Ore 10,00 Test del comportamento igienico – PIN TEST (lavorano i corsisti) – [APIARIO]
Ore 11,00 Pausa Caffè
Ore 11,30 Valutazione tasso di infestazione su api adulte (ZAV) (Dettori) – [APIARIO]
Ore 12,30 ZAV (Lavorano i corsisti) –  [APIARIO]
Ore 13,30 Pausa Pranzo c/o Agriturismo Freelandia
Ore 15,00 Metodi di rilevamento caratteri extra (propoli, cera, pulizia fondi, e ecc… (Dettori) –  [AULA]
Ore 16,15 Test del comportamento igienico – lettura PIN TEST (eseguito dai corsisti) –  [APIARIO]
Ore 17,00 Discussione

 

LIMITE DI PARTECIPANTI

 

Corso a numero chiuso con un massimo di 15 partecipanti.

 

 

 

COME PARTECIPARE

 

Spedire entro il 5 giugno una mail a segreteria@aiaar.it con copia a presidenza@aiaar.it  indicando nome e cognome del candidato, e una breve motivazione dell’interesse per il corso. Il  6 giugno vi sarà comunicata l’accettazione al corso e la modalità di pagamento.

 

 

OSPITALITÀ E PASTI

 

Pernottamento e pranzi  è a carico dei corsisti. Ci sono strutture di accoglienza come agriturismi e hotel nei presi dell’azienda.

I due pranzi e la cena durante il corso si organizzeranno presso Agriturismo Freelandia

 

CONTRIBUTO ALLE SPESE ORGANIZZATIVE

 

  • Membri Italian Queens – Gratuito
  • Soci AIAAR e Associazione Rimini e Montefeltro – 150 €
  • Non soci AIAAR – 200 €

 

INFO

 

Maggiori informazioni al 3345 865 765. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati su www.aiaar.it

 

Maria Jose Pastor Rodriguez
Segreteria organizzativa congresso Aapi
Via Mazzini 10 – 54027 Pontremoli (MS)
+39 333 652 3095  | segreteria@aapi.it | Skype: maria.jose.pastor.rodriguez

 

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La cristallizzazione del miele

Il miele è un alimento composto principalmente di zuccheri provenienti dal nettare dei fiori.

Liquido nel  calice dei fiori, liquido nei favi dell’alveare, una volta estratto inizia un processo di cristallizzazione più o meno velocemente che lo porterà a diventare una massa solida e compatta. Una volta la compattezza della cristallizzazione non era un problema; si andava alla ” bottega” e si acquistava un tot di miele a peso, il negoziante appoggiava un blocco di miele cristallizzato nel bancone, ne tagliava una parte col coltello e lo avvolgeva in un foglio di carta oleata e via! Oggi il miele si mette dentro un barattolo di vetro e se diventa così duro che per raccoglierlo ci vuole lo scalpello non è così…. comodo!

Mercoledì 28 aprile alle ore 20,30 in via Bidente 1 a Rimini,  Amanda Dettori ci spiegherà come avviene la cristallizzazione del miele, di come lavorare per gestirla con le giuste attenzioni.

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La nutrizione degli alveari

In natura il 75% degli sciami che trovano una dimora muoiono di fame il primo anno di vita.

La nutrizione degli alveari non è una cosa da prendere alla leggera. Qualità e quantità della nutrizione ci pongono di fronte a scelte fondamentali. Ricerche in questo campo portano a considerare che se le api si nutrono di miele possono vivere un certo numero di giorni, se si nutrono di saccarosio vivono la metà dei giorni e se si nutrono di fruttosio, vivono la metà della metà dei giorni rispetto al miele.

La gestione dei nidi deve essere considerata anche alla luce di queste evidenze.

La nutrizione delle api tramite fruttosio potrebbe poi inibire la reazione dei genomi predisposti alla capacità di difesa dai veleni che esistono in natura, ma anche dai pesticidi.

C’è poi il problema che la nutrizione può facilmente finire nel miele raccolto, con ulteriori complicazioni anche legali.

Dettori Angelo ne parlerà mercoledì 21 marzo alle 20,30, via Bidente 1 a Rimini.

Incontro gratuito per i soci in regola.

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per un’apicoltura amica delle api

mercoledì 14 marzo alle ore 20,30 si svolgerà un incontro con MARCO VALENTINI sul tema : apicoltura naturale e amica delle api

Spesso si legge che l’apicoltura è un lavoro ecologico e rispettoso dell’ambiente, ma è proprio vero?

A vedere le tonnellate di polistirolo utilizzate dalla categoria non si direbbe. Non parliamo poi delle sostanze chimiche utilizzate nella lotta alla varroa (e per fortuna che oggi sono sempre meno usate perché quelle naturali funzionano meglio). E quelli che tolgono tutto il miele dal nido e lo sostituiscono con succedanei? Ma poi quanto rispettiamo le nostre api , noi che ci eleggiamo paladini dell’ambiente e della biodiversità? Quello che fa la differenza non è il mestiere ma chi lo fa, quali scelte compie, che tipo di apicoltura sceglie di seguire, la scelta fra una gestione convenzionale o una gestione biologica, la scelta di non sporcare l’ambiente.

Con Marco Valentini parleremo di un’apicoltura che sia veramente rispettosa dell’ambiente e di un atteggiamento che sia amico delle api

Prossimi incontri:

mercoledì 21 marzo alle ore 20,30; incontro con ANGELO DETTORI sul tema: nutrizione degli alveari, come farla senza fare danni

mercoledì 28 marzo alle ore 20,30; incontro con AMANDA DETTORI sul tema: la cristallizzazione del miele

Gli incontri si svolgeranno nella sala del quartiere del villaggio 1° maggio, in via Bidente 1, Rimini

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Limitare il furto di alveari

Il furto di alveari è diventato un problema importante. Grazie ai governi che uno dopo l’altro hanno depenalizzato l’abigeato, gli apicoltori si trovano a dover prendere precauzioni contro i furti e spesso si trovano da soli ad affrontare il problema.

La tecnologia può aiutarci ad evitare notti insonni. L’offerta è molto ampia, abbiamo contattato oltre ad una decina di aziende distributrici di sistemi antifurto per arnie.

BEEGUARD è una delle aziende più importanti in Europa nella produzione di sistemi antifurto e bilance per gli alveari .

Giovedì 8 febbraio alle ore 19,

presso la sala del centro sociale di  Grotta Rossa in via della Lontra 40,

la rappresentante per l’Italia di BeeGuard, Roberta Balzano, ci illustrerà il funzionamento e il costo dei dispositivi.

Incontro aperto a tutti.

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nuovi metodi di controllo della varroa

Giovanni Guido è un’apicoltore di professione, ma è anche un veterinario e coordinatore del CRT il centro di referenze tecniche per l’apicoltura. Ci spiegherà i nuovi metodi di controllo della varroa basati sulla divisione delle famiglie tramite diaframma, metodi semplici e molto meno impegnativi della messa a sciame e ci aggiornerà sulle varie tecniche di controllo.
Sabato 2 dicembre, ALLE ORE 16,00 presso la sala del quartiere Grotta Rossa in via del lupo 2. Rimini

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Luca bonizzoni, racconta

Luca Bonizzoni è un’apicoltore Lombardo professionista. Ha un’importante azienda in lombardia, produce miele, api regine e sciami e pacchi d’ape, ha una base in Sardegna per anticipare le produzioni. Ci racconterà come conduce la sua azienda.

Giovedì 23 novembre alle 20,30. Sala quartiere n.5 Celle, via XXIII settembre 124, Rimini

A fianco alla coop , indicazioni stradali qui

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Monitoraggio varroa 2017

Anche quest’anno l’Associazione ha offerto ai soci il SERVIZIO DI MONITORAGGIO della varroa .

Il servizio di monitoraggio consiste di un controllo nell’azienda del socio, di un tecnico apistico il quale ha effettuato il test dello zucchero a velo su 8 alveari e il prelievo di circa 50/100 api per apiario.

L’esperienza dello scorso anno ha funzionato meglio delle più rosee aspettative permettendo di calibrare i trattamenti ed evitare interventi inutili o non necessari e ha permesso a molti apicoltori di intervenire al momento giusto.

Quest’anno ci ha permesso di rimandare i trattamenti, in considerazione del fatto che le varroe viste sulle api in realtà non costituivano un pericolo immediato per gli alveari al momento del test.

Quest’anno sono state prelevate anche un numero di api (50/100) ad apiario al fine di individuare lo stato di ibridismo nel nostro territorio.

La ricerca di virus e nosema , in uno stato sanitario soddisfacente ci è stato sconsigliato da tutti i ricercatori interpellati.

Lo stato dell’ibridismo è importante perchè purtroppo per moda ed egoismo diversi apicoltori hanno deciso sulla pelle di tutti gli altri, di inserire regine di specie ibrida negli alveari con l’illusione di risolvere i problemi di bassa produzione. Questo fatto è molto grave perché la loro riproduzione fuori controllo (in caso di sciamatura e con la dispersione dei fuchi) possono dare luogo al manifestarsi di forte aggressività da parte delle api.

Con il mutare del clima l’utilizzo di un ecotipo locale risulta essere maggiormente importante.

Questa estate, in presenza di forte siccità, gli ecotipi locali hanno reagito interrompendo la deposizione e il volo. Questo ed ha permesso alle api  di allungare il periodo di vita adulta , fino alle prime gocce di pioggia cadute in settembre e alla importazione del polline.

Sottospecie provenienti da allevamenti che prediligono una deposizione continua in ogni stagione, hanno costretto gli apicoltori ad una nutrizione di sostegno prolungata e costosa.