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Valutatori di api regine

L’AIAAR (Associazione Italiana Allevatori Api Regine) in collaborazione con l’Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro, organizza un corso per valutatori di api regine.

Il valutatore di api regine è un figura professionale che lavora generalmente conto terzi ,  su alveari messi a disposizione da parte di un allevatore di api regine.

Gli alveari potranno essere riuniti in specifici apiari o sparsi su più apiari in produzione, e su questi dovranno essere effettuati tutta una serie di controlli di confronto qualitatitivi: vitalità delle api e della covata, istinto igienico, aggressività, capacità di raccolta del nettare o altro prodotto dell’alveare, eventuale difesa specifica su parassiti o malattie, o altro carattere di interesse dell’allevatore.

Il valutatore di api regine è una figura professionale presente negli altri stati Europei, recentemente formata nel nostro paese , grazie ad AIAAR.

Programma di base:

 

 

Venerdì 22 giugno dalle 10:00 alle 19:00

Sabato 23 giugno dalle 9:00 alle 17:30

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 22 giugno ore 10,00 – 19,00

 

Ore 10,00 AIAAR e Italian Queens: Le linee guida (Dall’Olio) – [AULA]
Ore 11,00 Costituzione nuclei di valutazione – [APIARIO]

o    da pacco d’api (Dettori)

o    con metodo in sesti (Dettori/Dall’Olio)

Ore 12,45 Pausa Pranzo c/o Agriturismo Freelandia
Ore 14,15 Principi valutazione, l’apiario di valutazione, test di performance su caratteri tradizionali (Dall’Olio) – [AULA]
Ore 15,30 Costituzione nuclei di valutazione (lavorano i corsisti) – [APIARIO]
Ore 16,30 Pausa Caffè
Ore 17,00 Selezione caratteri per la resistenza / tolleranza (Dall’Olio) – [AULA]
Ore 18,00 o    Test del comportamento igienico – PIN TEST (Dall’Olio) – [APIARIO]

o    Posizionamento fondi diagnostici (Dall’Olio) – [APIARIO]

 

Sabato 23 giugno ore 9,00 – 17,30

 

Ore 9,00 o    Test del comportamento igienico – lettura risultati (Dettori) – [APIARIO]

o    Lettura fondi – conta caduta naturale (Dettori) – [APIARIO]

Ore 10,00 Test del comportamento igienico – PIN TEST (lavorano i corsisti) – [APIARIO]
Ore 11,00 Pausa Caffè
Ore 11,30 Valutazione tasso di infestazione su api adulte (ZAV) (Dettori) – [APIARIO]
Ore 12,30 ZAV (Lavorano i corsisti) –  [APIARIO]
Ore 13,30 Pausa Pranzo c/o Agriturismo Freelandia
Ore 15,00 Metodi di rilevamento caratteri extra (propoli, cera, pulizia fondi, e ecc… (Dettori) –  [AULA]
Ore 16,15 Test del comportamento igienico – lettura PIN TEST (eseguito dai corsisti) –  [APIARIO]
Ore 17,00 Discussione

 

LIMITE DI PARTECIPANTI

 

Corso a numero chiuso con un massimo di 15 partecipanti.

 

 

 

COME PARTECIPARE

 

Spedire entro il 5 giugno una mail a segreteria@aiaar.it con copia a presidenza@aiaar.it  indicando nome e cognome del candidato, e una breve motivazione dell’interesse per il corso. Il  6 giugno vi sarà comunicata l’accettazione al corso e la modalità di pagamento.

 

 

OSPITALITÀ E PASTI

 

Pernottamento e pranzi  è a carico dei corsisti. Ci sono strutture di accoglienza come agriturismi e hotel nei presi dell’azienda.

I due pranzi e la cena durante il corso si organizzeranno presso Agriturismo Freelandia

 

CONTRIBUTO ALLE SPESE ORGANIZZATIVE

 

  • Membri Italian Queens – Gratuito
  • Soci AIAAR e Associazione Rimini e Montefeltro – 150 €
  • Non soci AIAAR – 200 €

 

INFO

 

Maggiori informazioni al 3345 865 765. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati su www.aiaar.it

 

Maria Jose Pastor Rodriguez
Segreteria organizzativa congresso Aapi
Via Mazzini 10 – 54027 Pontremoli (MS)
+39 333 652 3095  | segreteria@aapi.it | Skype: maria.jose.pastor.rodriguez

 

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La cristallizzazione del miele

Il miele è un alimento composto principalmente di zuccheri provenienti dal nettare dei fiori.

Liquido nel  calice dei fiori, liquido nei favi dell’alveare, una volta estratto inizia un processo di cristallizzazione più o meno velocemente che lo porterà a diventare una massa solida e compatta. Una volta la compattezza della cristallizzazione non era un problema; si andava alla ” bottega” e si acquistava un tot di miele a peso, il negoziante appoggiava un blocco di miele cristallizzato nel bancone, ne tagliava una parte col coltello e lo avvolgeva in un foglio di carta oleata e via! Oggi il miele si mette dentro un barattolo di vetro e se diventa così duro che per raccoglierlo ci vuole lo scalpello non è così…. comodo!

Mercoledì 28 aprile alle ore 20,30 in via Bidente 1 a Rimini,  Amanda Dettori ci spiegherà come avviene la cristallizzazione del miele, di come lavorare per gestirla con le giuste attenzioni.

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nuovi metodi di controllo della varroa

Giovanni Guido è un’apicoltore di professione, ma è anche un veterinario e coordinatore del CRT il centro di referenze tecniche per l’apicoltura. Ci spiegherà i nuovi metodi di controllo della varroa basati sulla divisione delle famiglie tramite diaframma, metodi semplici e molto meno impegnativi della messa a sciame e ci aggiornerà sulle varie tecniche di controllo.
Sabato 2 dicembre, ALLE ORE 16,00 presso la sala del quartiere Grotta Rossa in via del lupo 2. Rimini

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Luca bonizzoni, racconta

Luca Bonizzoni è un’apicoltore Lombardo professionista. Ha un’importante azienda in lombardia, produce miele, api regine e sciami e pacchi d’ape, ha una base in Sardegna per anticipare le produzioni. Ci racconterà come conduce la sua azienda.

Giovedì 23 novembre alle 20,30. Sala quartiere n.5 Celle, via XXIII settembre 124, Rimini

A fianco alla coop , indicazioni stradali qui

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Monitoraggio varroa 2017

Anche quest’anno l’Associazione ha offerto ai soci il SERVIZIO DI MONITORAGGIO della varroa .

Il servizio di monitoraggio consiste di un controllo nell’azienda del socio, di un tecnico apistico il quale ha effettuato il test dello zucchero a velo su 8 alveari e il prelievo di circa 50/100 api per apiario.

L’esperienza dello scorso anno ha funzionato meglio delle più rosee aspettative permettendo di calibrare i trattamenti ed evitare interventi inutili o non necessari e ha permesso a molti apicoltori di intervenire al momento giusto.

Quest’anno ci ha permesso di rimandare i trattamenti, in considerazione del fatto che le varroe viste sulle api in realtà non costituivano un pericolo immediato per gli alveari al momento del test.

Quest’anno sono state prelevate anche un numero di api (50/100) ad apiario al fine di individuare lo stato di ibridismo nel nostro territorio.

La ricerca di virus e nosema , in uno stato sanitario soddisfacente ci è stato sconsigliato da tutti i ricercatori interpellati.

Lo stato dell’ibridismo è importante perchè purtroppo per moda ed egoismo diversi apicoltori hanno deciso sulla pelle di tutti gli altri, di inserire regine di specie ibrida negli alveari con l’illusione di risolvere i problemi di bassa produzione. Questo fatto è molto grave perché la loro riproduzione fuori controllo (in caso di sciamatura e con la dispersione dei fuchi) possono dare luogo al manifestarsi di forte aggressività da parte delle api.

Con il mutare del clima l’utilizzo di un ecotipo locale risulta essere maggiormente importante.

Questa estate, in presenza di forte siccità, gli ecotipi locali hanno reagito interrompendo la deposizione e il volo. Questo ed ha permesso alle api  di allungare il periodo di vita adulta , fino alle prime gocce di pioggia cadute in settembre e alla importazione del polline.

Sottospecie provenienti da allevamenti che prediligono una deposizione continua in ogni stagione, hanno costretto gli apicoltori ad una nutrizione di sostegno prolungata e costosa.