i mieli della provincia

Sono diversi i mieli prodotti nella provincia di Rimini, il prodotto principale è il millefiori, che può essere suddiviso in due tipologie; quello di collina e il miele millefiori del Montefeltro.

Dal 2016 il miele proveniente dal Montefeltro della provincia di Rimini può essere denominato ” miele di montagna”.

Le api non seguono i nostri confini politici, l’entroterra della provincia di Rimini, per gli apicoltori è sempre stato storicamente il Montefeltro. Il territorio ha da sempre attratto gli apicoltori anche da province vicine, dalla provincia di Forlì e da quella di Ravenna. La mancanza di un’agricoltura industriale, la ricchezza di pascolo dovuto sia alle foraggere sia all’ampia varietà boschiva che fornisce polline in quantità, l’importante diffusione dell’agricoltura biologica, fanno di questo territorio un sito strategico per la produzione di miele di alta qualità!

La dizione ” millefiori del Montefeltro ” è particolarmente importante, in quanto già dagli anni ’70 gli apicoltori più importanti del Riminese utilizzavano questa denominazione di origine per la valorizzazione del loro miele.

Altri mieli prodotti in provincia sono:
il miele di 
Acacia, che però solo negli anni migliori ha caratteristiche chimico-fisiche e gustative tali da meritare l’appellativo.
Il miele di 
Tiglio, che anche se è prodotto principalmente lungo i viali  ha spesso caratteristiche eccellenti.
Il miele di 
Sulla, prodotto nell’Alta Val Marecchia, spesso non puro, ma a volte eccellente
Il miele di 
Bosco o Melata, prodotto extrafloreale raccolto grazie all’intervento della cicalina metcalfa pruinosa.
Il miele di 
Coriandolo, spezia la cui coltivazione negli ultimi anni è stata protagonista di un’ampia diffusione.
Il miele di 
Erba Medica, di produzione non costante ma abbondante in alcune annate.
Il miele di 
Ailanto, di produzione abbastanza nuova e dal gusto interessante.
Il miele di 
Edera , miele raro di grande particolarità e di difficoltà estrattiva, dal gusto che ricorda il corbezzolo ma di sapore dolce.

Pochi i produttori di pappa reale Italiana ( solo due iscritti al COPAIT) e pochi i produttori di polline.